ho pagato il canone?

erano mesi e mesi che non guardavo la tv, oh my god! sono scioccata!
non che prima sembrasse un contenitore particolarmente interessante o piacevole e di sicuro non c’è bisogno di generalizzare, ma ieri sera, tardi, a casa di amici, ho visto un pezzo di telegiornale e :-O … soldati, forze dell’ordine, divise, gradi, stellette militari, possibilità di arruolarsi nell’esercito, persino l’uscita di un nuovo fumetto sull’arma… con tutto il rispetto, eh, ma mancava solo il sevizio, quello estivo sui gelati, con il sondaggione sul gradimento del nuovo gusto mimetica. non credevo ai miei occhi!
sono passati solo mesi e mesi dall’ultima attivazione del mio tubo catodico, probabilmente per chi la guarda spesso la mia osservazione non dice niente di che, anzi è sicuramente banalotta ma, credetemi, in questi pochi mesi la tv (parlo di quella “pubblica” o di quella “gratuita”) è ancora più orrenda di prima. non solo per il tipo di “informazione” che trasmette ma anche la grafica, è pacchiana, non si può vedere. no, no.
comunque mi sono addormentata praticamente subito, schifata.
sentivo il bisogno di condividere questa esperienza sconvolgente. blah.
è stato come rivedere, che so, un vicino che ricordavo solo un po’ giovane e scemo e ritrovarlo sorprendentemente vecchio e orripilante, non so, l’impatto è stato violento non avendolo visto deformarsi piano piano.
speriamo che la putrefazione generi una specie di rinascita. speriamo. mah.

città più sicura

mattinata CSI nel mio palazzo, grandi movimenti, nelle scale si alternano poliziotti, delinquenti, carabinieri, e mercanti del rubato che ultimamente si riuniscono sotto casa, per i loro intrallazzi, di vario tipo. gli alcolizzati che comprano il vino in scatola nel discount che hanno aperto da poco qui sotto (ideona!), spiano dal vicolo per vedere cosa succede, hanno rilevato le impronte, mi hanno anche fatto l’interrogatorio, che allegria.
nessun fatto di sangue, è che questa mattina hanno rubato in casa al mio adorato vicino di sotto. zio tra i preferiti di aki. un buon vicino, un attore, anche lui, anche un po’ regista. era uscito un’oretta, alle undici del mattino. che paura. che nervi. che ansia, che senso di insicurezza. gli hanno babbato anche il macbook, che dolore. è successo mentre ero in casa, ho sentito solo un fischio, flebile. che brutto sarebbe stato trovarli per le scale rientrando. deve essere orrendo rientrare e trovare tutti i propri oggetti sottosopra. non mi sento più sicura qui. vorrei andare…

videospie

sabato ci sarà il papa a genova, sfilerà sotto casa mia coi suoi mocassini prada e mentre tutti si organizzano per non fare all’amore in macchina io ripenso a genova nel luglio del 2001, non è così, eh, ma poco ci manca.

:(

foto massimo federico

AAA lavoro cercasi

BASTA!

non ne posso più!!!
perdo praticamente un lavoro al giorno per questa o quell’amante di questo o quel capoccia. sono esausta e anche il mio conto in banca è esanime. per fortuna il mio direttore di banca è un amico, lo chiamo il mio bancabbestia… però così non si può andare avanti.
è ufficilale: CERCO LAVORO!
non posso e non voglio più competere con queste bagasce buone donne.
non posso permettere che i miei sforzi di anni vengano sminuiti da fiumi di sgallettate incompetenti. basta!
accetto qualsiasi proposta di lavoro serio. non voglio  più mescolarmi a tanto schifo!
basta.

strike

ma… se… tipo, no?… in parlamento. ecco. ci mandiamo dentro uno con la meningite, per esempio, proprio un giorno che ci sono tutti? boia, che colpo!

“dai, marina… non si scherza su queste cose” … see, vabbè. allora dai, facciamo sul serio, mandiamocelo dentro a forza.

premietti

com’è incoraggiante per una (me) che si è fatta un mazzo così… lo vedi il gesto?… avere il privilegio di ascoltare certe intercettazioni telefoniche…

ascolta questa meraviglia di telefonata e scopri come vengono scelte le attrici alla RAI e non solo… ovviamente.

clicka qui!!

ah, ho saputo che per una delle due un ruolo è stato trovato: quello della zoccola… il provino è andato bene! ma su…

“sto cercando di avere la maggioranza, mi è stata richiesta da qualcuno con il quale sto trattando…”
berlusconi! saccà! lo vedete il gesto? ve lo mostro meglio

phelan_fuckyou_72dpi_20cm.jpg

don’t leave them kids alone

bloggers contro gli abusi

abusipiccolo.jpg

clicka sull’immagine per informazioni e pubblica un articolo sul tuo blog per aiutare genitori e bambini a prevenire gli abusi o sostenerli se ne hanno già subiti. impossibile non aderire a questa iniziativa… le mie considerazioni sono del tutto superflue. solo un ringraziamento a daniele che ha generosamente diffuso informazioni così fondamentali e attente.

bernoccoli da spot

ricordate la teoria del bernoccolo? per chi non lo sapesse è una teoria sull’ego che ho elaborato, un po’ stupidina ma vera :P

oggi vorrei fare un primo approfondimento. ho notato che anche i poveri bernoccoli sono così totalmente influenzati dalla pubblicità da assumere comportamenti dettati dagli slogan. ecco le prime due categorie di bernoccoli da spot:

1) vodafone tutto intorno a me: in questa tipologia rientrano i bernoccoli con forme acute e irreversibili di autoreferenzialità, il soggetto in questione è completamente inglobato nel bernoccolo. il bernoccolo è diventato il suo habitat naturale e ciò gli fa credere che tutto quello che accade nel mondo parta e arrivi da lui.
se c’è una frana sull’himalaya è persuaso che sia causata dal fatto di aver tossito troppo forte. si sente preso in causa qualunque cosa accada.
grave! questa forma di egocentrismo è irreversibile. leggendo questo post penserà sicuramente che stia parlando di lui ma ciò accadrebbe anche se parlassi di mio zio giannino.

2) l’oreal perchè io valgo: è una forma petulante di egocentrismo, questo tipo solitamente si sente umile e buono, si prodiga per il prossimo, ostenta il suo cuore puro e immacolato, è il tipo di bernoccolo più noioso: lui è buono e gli altri non lo capiscono, non lo pagano abbastanza, lo criticano ingiustamente, sbuffano, non lo considerano e quindi il povero bernoccolino passa il suo tempo a proclamare quanto sia felice, quanto tutto vada bene e quanto enorme sia il suo valore, totalmente inconsapevole che il motore delle sue azioni è il tentativo di mascherare la poca stima di se.
guai a dargli un consiglio! non ci si deve permettere, perchè lui è sensibile e puro, in quel caso mostra il demonio che lo possiede, perchè il bernoccolo l’oreal può solo insegnare, non ha nulla da imparare. è molto difficile guarire questo tipo perchè lui è una povera vittima che si sente nel giusto e ciò gli impedisce di vedere il suo bernoccolo. lui fa venire il latte alle ginocchia, cosa piuttosto fastidiosa.

ecco, il bernoccolo vodafone si sarà sentito preso in causa nuovamente ed ora comincerà a nutrire odio nei miei confronti, vorrei rassicurarlo: domani (magari, forse) scriverò della bellezza dell’uomo, della simpatia, dell’ironia, dell’intelligenza e la cultura di zio giannino, così, per compensare ok?

alla prossima bernoccolata…

natividad

il titolo del post è la mia forma di scuse a guillermo habacuc vargas, doverose, dopo aver ricevuto questa smentita. la aspettavo, la cercavo da giorni, ci speravo, voglio credere che sia vero.

sono felice! :D

quando qualche mese fa ho perso il computer (che poi non era il mio computer, non l’ho perso io e tutto sommato è meglio, così ora ne abbiamo due) ci ho lasciato dentro un po’ di ricordi. molti.
pensavo di non aver più niente per ripensare al mio cane da cucciolo. unica triste immagine di aki: una copia del manifesto WANTED con cui abbiamo tappezzato la città quando si è perso a 4 mesi per i vicoli di genova.
sarà perchè chicco e artù mi ci hanno fatto ripensare in questi giorni, sarà perchè avevo bisogno di una sorpresina piacevole, non so come sia possibile ma nell’angolino più nascosto del mio sito personale c’era questo video, mai pubblicato, ma che ci faceva lì?

guillermo habacuc vargas

leggi prima qui

 

firma la petizione per boicottare questo criminale

immagine-2.png

no, no, no, sono arrabbiata, triste, indignata! non volevo parlarne perchè questo bastardo non merita attenzione! ma non ci riesco!
habacuc vargas ha organizzato una cruenta esposizione in un museo: ha legato un cane lasciandolo morire di fame. In più ha ricoperto i muri intorno al cane di scritte create utilizzando croccantini per cani. ah, ma che bel contrasto concettuale! il povero animale è deceduto poco tempo dopo l’inizio della mostra…
la cosa più schifosa è che in rete si trovano fotografie del pubblico intento a guardare la mostra, con free drink e stuzzichini fra le mani, fregandosene altamente della vita di questo animale.
questo mostro, malato, sadico, bastardo che gode della sofferenza degli innocenti deve essere fermato!!
ci sono anche video su youtube di questo stupido esibizionista che si definisce artista, non ho avuto il coraggio di guardarli, mi ha rivoltato lo stomaco solo la notizia! criminale! ma come è possibile che gli permettano di esibirsi! che nessuno sia intervenuto?!
per marzo 2008 è prevista una nuova mostra, lo stronzo ha pagato dei bambini per catturare un randagio per l’occasione, ma quale mostra, ma quale arte, tu sei il mostro! guillermo habacuc vargas sei un bastardo! questo animale, ultimo rifiuto della spazzatura umana, si è giustificato dicendo che il cane sarebbe comunque morto essendo un randagio. cosa augurate a questo pezzo di sterco?

ah, voludo in ispano-americano non significa desiderato…