MMVIII

musica dell’anno appena trascorso

avevo scelto delicate dei damien rice ma non la carica, un motivo ci sarà… e allora… let it be… cover del buon nicola caverna…

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e per la musica dell’anno che verrà invece… chissà… spero in note meno malinconiche!!!

buona fortuna soprattutto! tanta buona fortuna a tutti! l’avrete capito che le coccinelle sono i miei insettini preferiti ;)
no dai, non parlo del passato che tanto è andato, ormai. non faccio la lista dei buoni propositi per il futuro che tanto serve a poco, piuttosto punto dritto ad obiettivi concreti, precisi, dettagliati e alleno il coraggio e la forza per realizzarli, ci vuole coraggio! eh, si! perchè riuscire negli intenti significa esporsi, essere criticati , bersagliati , ostacolati, derisi, a volte sconfitti e a volte anche ridicoli. com’è più facile restare secondi, non rischiare oppure stare a lamentarsi per questo e l’altro schifo, ricoprirsi di una patina vecchia ed abusata di cinismo, criticare, sminuire, agire poco… è meno spaventoso essere bravini invece che eccellenti, eh!? ecco, l’ho detto! sarà questo il compitino dell’anno!
la lista degli obiettivi invece ve la risparmio che tanto chi se ne frega e poi che noia, senza contare che mi vergogno a spiattellare qui dettagli così personali

… insomma buon anno! e grazie per tutti i messaggi di buon natale e buone feste… il primo mi è arrivato via sms, non era firmato e non sapevo chi fosse così non ho risposto…anche perchè era di quei messaggi uguali per tutti… poi però non ho risposto più a nessuno… scusate, ho un po’ di avversione per i pensierini di natale e l’ipocrisia dei gesti d’amore per un sol giorno… perchè l’anno è lungo, o no? insomma…
lo dico qui il mio GRAZIE col sorriso! :)

p.s.
dite che per il prossimo anno dovrei moderare l’uso smodato dei puntini di sospensione? naaa…

p.p.s.
ehi! ma… mi rendo conto solo ora che… erano anni che non passavo un capodanno senza lavorare!!!! almeno dieci! ma che beeeelllllooooooo!!!!!!

trailer trilogy

Trilogy room 237
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a breve la presentazione del film a milano e roma! non vedo l’ora!
è on line anche il sito del film, ancora in costruzione ma con tante foto di scena e di backstage. sono orgogliosa di questo lavoro!

e ora cosa faccio?

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sono traumatizzata! ho trascorso una mattinata e buona parte del pomeriggio dal parrucchiere: è stata un’esperienza scioccante!!!
il risultato è che ho la testa di due colori, una parte è sana, del mio colore naturale, l’altra è di un colore che non ho mai visto in natura e che non saprei definire…. sono disperata! questa sera ho un’importante cena di lavoro in un superfashonristorante di milano! giocherò a far la stana… oh mamma mia! poi, passate le feste dovrò trovarmi un nuovo parrucchiere per correre ai ripari!!!
già durante il processo di lavorazione nel passaggio da scossa elettrica ad albero di natale avrei dovuto capire che dovevo darmela a gambe prima del disastro!!!
aiutoooooo!

aggiornamento: ho risolto così

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premietti

com’è incoraggiante per una (me) che si è fatta un mazzo così… lo vedi il gesto?… avere il privilegio di ascoltare certe intercettazioni telefoniche…

ascolta questa meraviglia di telefonata e scopri come vengono scelte le attrici alla RAI e non solo… ovviamente.

clicka qui!!

ah, ho saputo che per una delle due un ruolo è stato trovato: quello della zoccola… il provino è andato bene! ma su…

“sto cercando di avere la maggioranza, mi è stata richiesta da qualcuno con il quale sto trattando…”
berlusconi! saccà! lo vedete il gesto? ve lo mostro meglio

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don’t leave them kids alone

bloggers contro gli abusi

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clicka sull’immagine per informazioni e pubblica un articolo sul tuo blog per aiutare genitori e bambini a prevenire gli abusi o sostenerli se ne hanno già subiti. impossibile non aderire a questa iniziativa… le mie considerazioni sono del tutto superflue. solo un ringraziamento a daniele che ha generosamente diffuso informazioni così fondamentali e attente.

più che altro una donna

le mie foto nuove (grazie per i meravigliosi commenti), si rifiutano di apparire qui a fianco, negli ultimi scatti… eppure sono gli ultimi scatti!
forse si sentono vecchie e si sono messe in fondo in fondo, per ultime. lasciano che foto meno recenti restino protagoniste, forse pensano di farmi una cortesia. il fatto è che io, in effetti, mi vedo invecchiata, ma mi fa piacere! mi riconosco in quella donna. la apprezzo, più della ragazza. da un po’ di tempo a questa parte, in strada, nei negozi, mi danno del “lei” e mi chiamano signora, mi piace, davvero, mi piace da matti! mi piace la distanza che si crea, il rispetto, la confidenza conquistata e mai scontata.
anzi, ora cambio anche la vecchia frasetta sotto l’avarar… e dico addio a remyna “più che altro ragazza”… da oggi sono più che altro una donna…

non-tanto-sense

PRIMA

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DOPO

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quella nelle foto è la vista della mia stanza, quella della mia infanzia. un tempo, da bambina mi sedevo sulla scrivania, oggi invece, apatica e scontrosa, aspetto… guardo il paesaggio dalla finestra, seduta alla scrivania. il motivo per cui non sono sopra la scrivania è piuttosto evidente! ne ho trascorse di ore qui. le solite montagne, i soliti tetti, il campanile, il cielo, tutto come sempre e non vivo qui da più di dieci anni. sono davanti allo schermo, quale? sono tre… il numero perfetto, il numero del prima e del dopo, e del durante anche…
una tempesta di pensieri, di cose da dire, da scrivere… ma non ci riesco… perchè l’ho visto: ho visto il mio blog nel computer di questa stanza… è una sensazione davvero strana. il titolo del mio blog è lì, tra i siti preferiti, mi paralizza…mmm. ho detto: “dai, fai finta di niente, non parlarne, non pensarci, facciamo che non lo so, facciamo che non dici niente, dai…” ma non funziona. allora esco, vado dagli amici, dopo mezz’ora arriva la chiamata di mia mamma su skype e vedo la sua faccia nel mac del mio amico… ricordare, non dimenticare, affrontare la paralisi…rido, diventa una cosa che fa ridere… eh, cosa devo fare? no, non voglio trasformare il blog in una sterile lista di news di lavoro e di foto: il book di un’attrice (a proposito, hai visto quelle nuove?), un sito come tanti, tutti belli, tutti uguali … non so.

forse basta andare. andare via da qui. riprovare, lontano da questa scrivania.
questa mattina riparto, torno a casa, prima posto però, si, intanto scrivo ed è proprio come ricominciare. ricomincio da qui, ancora una volta… è divertente.

chiuderesti il tuo blog?

… ed ora sbufferanno, immediatamente, all’attacco crudele di un meme. tze.
dico: TUA! CE L’HAI a 365albe, lalui, occhio dell’anima, aprile è il mese più crudele, blusfumato, nemo (siam pari ;) ) (scusate se per ora vi avviso solo qui… è che sono di frettissima… ;-) appena posso passo.. chi rifiuta è un beppe grillo)

spora chiede: chiuderesti il tuo blog?
no, non lo chiuderei. però sarebbe triste, ecco, se mi diagnosticassero la sindrome da internet e dovessi frequentare gli internettisti anonimi per salvarmi la pelle, che tristezza! “ciao, mi chiamo marina remi e sono un’internettista, oggi sono felice perchè da quindici giorni mi sveglio e il mio primo pensiero non è il blog, mi sento pronta per chiuderlo e aiutare i miei compagni a fare lo stesso…” orrore, l’orrore!

certo se in cambio:

• mi portano giù il cane tutte le mattine
• mi fanno girare 25 film a hollywood in italiano
• mi regalano una casa per ogni città che mi piace
• i presentatori televisivi smettono di urlare
• mi assumono un autista, un cuoco e l’estetista fissi a spese loro
• riempiono la casa di pezzi da 500 che mi tocca traslocare
• mi prendono il cane in ostaggio e la cauzione fosse il blog

allora, forse, potrei aprirne un altro con un fake sotto falso nome…

se invece
• oscurassero internet
• scivolassimo sotto dittatura
• ne facessero una questione di vita o di morte tipo o il blog o la vita
va beh… allora..

rosemary plexiglass

marina remi foto valeria di mito

sono un po’ di giorni che ho la sensazione che una nuova fase della mia vita stia iniziando.
la conferma più lampante mi viene dai sogni che faccio di notte, rievocazioni del mio passato che poi durante i giorni seguenti danno segni di presenza, premonizioni che si avverano, niente di importante o di storico, solo piccoli dettagli che non mancano di presentarsi davanti ai miei occhi, lasciandomi a bocca aperta.

oggi mi sono arrivate queste foto che credevo ormai disperse: ricordo di una gelida notte genovese trascorsa su un set che ha cambiato la vita di molti amici, in quella notte speciale sono riuscita ad unirli tutti per la prima volta… guarda caso, in questi giorni ho sognato il costume di scena e ho pure postato a riguardo e… puf… sorpresa! è arrivata una mail con le foto, che rasatura estrema!
se sei curioso guarda il video.

io non ho foto ricordo mie degli ultimi dieci anni ma ora, con il blog, sto finalmente cominciando a costruirre un piccolo archivio, non che tenga particolarmente al passato però ogni tanto è bello ricordare…

eterna maddalena

marina maddalena

sono stata al primo battesimo dove nessuno ha parlato di peccato originale. non è bello? lo è.
non sono cattolica per niente e non avevo alcuna voglia di andarci ma poi, incredibile, mi è piaciuto.
siamo arrivati in pochi, pochissimi, sobri ed eleganti. abbiamo attraversato un enorme sala piena di disperati: tossici, ubriaconi, furbi e solitari. ho pensato che tutte le chiese dovrebbero essere così. siamo entrati in una piccola cappella, è stato breve, piacevole, si è parlato di amore. niente di più.
poi ho chiuso gli occhi e nel silenzio ho ricordato. ho rivisto me, bambina. corridoi, confessionali, odore di incenso, timore, lacrime, preghiere. poche voci basse e lontane, freddo. ho rivisto tutto in rapida sequenza. sogni segreti confessati, sussurrati a lui negli gli interminabili inverni ad aspettare il suo responso: la risposta dell’amato in croce.
io gesù l’ho amato per davvero! … e ho lasciato anche lui, uomo. infine.
anche lui non ho mai dimenticato… quando si ama, poi è per sempre.