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spritz generation
qualche giorno fa, alla fine di una lunga giornata di lavoro, sono andata a prendere un aperitivo con tutta la troupe. attivando l’osservatore umano, mi sono accorta che a parte due bicchieri di vino bianco, sul tavolo c’erano solo spritz, non solo al nostro tavolo ma anche al tavolo di fianco! che piacevole novità!
mia nonna è di treviso, nel veneto lo spritz è legato ad una specie di alcolica tradizione, quasi un rito, che porta praticamente l’intera popolazione ad uscire di casa intorno alle sei per socializzare in piazza in leggerezza, bevendo spritz.
spritz, spris, spriz, è una parola che mi “suona” fin dall’infanzia, è una costante della mia vita, c’è sempre stato! c’è stato nelle notti padovane in visita agli universitari, c’è stato a venezia durante le biennali che di anno in anno si sono susseguite, c’è stato, ed ora c’è ovunque, questo successo nazionale proprio non me lo aspettavo! a milano poi, in questo momento è un pò “no spritz, no party”. mi piace!
nonna, siamo internazionali!!!
lo spritz per me è rigorosamente con il vino bianco, la soda, il ghiaccio, l’aperol e la fettina di arancia, con un unica variante possibile: l’oliva, come si fa a treviso.
e siccome la preparazione dello spritz a livello internazionale ha fatto sorgere diverse scuole di pensiero, adesso, vi prego, ognuno dica la sua ma cerchiamo di non litigare… sprisseto per tuti, ciò! salute!
attenzione! questo blog potrebbe migrare inaspettatamente e da un momento all’altro, allacciate le cinture e tenetevi pronti.
la forza della preghiera
oggi mi sono vestita di rosso, non per aderire ad un’iniziativa lanciata dai media, ma per esprimere tutto il mio sdegno per la violenta repressione usata contro le manifestazioni pacifiche che si stanno svolgendo in yanmar, tutto ciò è assurdo! voglio sentirmi unita a coloro che sostengono, anche solo col pensiero, questa lotta non violenta, di persone, monaci e laici, che usano le armi della preghirera per far trionfare la democrazia e il rispetto dei diritti umani.
un pensiero cambia la realtà. mi vesto di rosso, per ricordare, per sostenere, per lodare la vita di chi l’ha persa per fare giustizia.
sono sicura che il movimento di myanmar abbia quella forza di resistere a questo corso tumultuoso, consapevole che la natura di budda esiste in ogni essere umano. sono con loro.
spero che il peggio sia già successo e spero in un intervento tempestivo delle istituzioni internazionali.
prego. pregherò fino alla fine.
clicka qui per firmare l’appello di amnesty international
clicka qui per visitare uno di pochi blog birmani che ancora non sono stati oscurati
piccolo mio, non piangere.
il mio piccolino è cotto! è andato in panne il mio adorato 12″! oh, my god! ora esco e lo porto dal dottore, speriamo bene!
erano un paio di giorni che era lento, spossato, giù di giri, non tollerava più di due applicazioni alla volta, esausto ieri sera mi ha mostrato tutto il suo disagio facendo apparire un
inconmprensibile codice bianco e nero, ovviamente su un meraviglioso sfondo colorato, come a dire “mamma,
non preoccuparti, non sto diventando un pc”, poverino!
la sua lotta è lodevole.
non voglio e non posso comprarne uno nuovo, e poi quello nuovo è un pò categorico: o bianco o nero, ma rilassati… e poi è più grosso, lui è così tenero e piccino. oh, mon bijou! se penso a tutte le volte che l’ho trascurato…
sto usando il super macchinone del mio bello che è fuori nel weekend, per lavoro, senza computer (emmm…dovrei preoccuparmi? naa) per la cronaca, vi informo che wordpress con camino non funzione niente bene, no, no. ora sto usando opera, ma un banale firefox non potrebbe installarlo? strani questi giovani d’oggi…
tanti auguri di pronta guarigioneal mio piccino .
p.s. nemmeno opera funziona con wordpress, scusate gli a capo un pò bruschi…ma mi sega le frasi!
QUESTO E’ UN POST UN PO’ INUTILE
SERVE AD INFORMARVI CHE FORSE PER UN PO’ DI GIORNI SARO’ MENO PRESENTE:
ALL’INTERNET POINT AD UN CERTO PUNTO TI CACCIANO… CIAO!
apri le gambe!
oggi vi racconto una storia brutta che però ha un lieto fine.
l’anno scorso sono finita sotto ai ferri, in sala operatoria, mi avevano diagnosticato una forma pretumorale al collo dell’utero, non è stato piacevole.
qualche anno fa conducevo una vita un tantino dissoluta: stravizi, passioni, amori, notti dimenticate, vivevo un po’ come in un romanzo, mi divertivo e tutto andava bene.
un giorno ho cominciato ad accusare dei dolori al pancino e così ho fatto un controllo (finalmente, erano anni che non mi prendevo cura di me) e l’esito è stato allarmante: HPV, che per una lettera mi è andata di culo (una volta verificata la sieronegatività di una persona, un tempo, io andavo, come dire, a ruota libera, ma ho commesso un errore!). sono stata fortunata ad avere dolori perché questo virus, in genere, agisce in silenzio e se non indaghi ti può anche uccidere. ci sono svariati tipi di virus del papilloma umano, il mio era di quelli killer. è stata dura, anche solo pensare alla mia morte o alla possibilità di non avere più bambini. è stata dura fare la lista delle persone da avvertire per metterle in guardia, è stata dura dover chiamare anche la persona che proprio volevo dimenticare e trattenermi dal dire “lo so che sei stato tu, stronzo, cerca di proteggere quella poveraccia che ti sta dietro dal tuo esasperante egoismo”. c’è chi subito ha fatto tutto ciò che poteva e chi invece se ne è fregato (lui): una verifica, ho visto chiaramente con chi ho avuto a che fare.
il mio intervento è andato bene e la situazione è sotto controllo, monitorata anno per anno.
ciò che voglio dirvi con tutta me stessa é : ragazzi, l’HPV è diffusissimo e troppo poche persone sanno che esiste, HPV provoca il cancro!
ragazze, prendetevi cura di voi, fate un paptest all’anno, il cancro al collo dell’utero si può prevenire. ragazzi, prendetevi cura delle vostre innamorate, siete voi i portatori sani (brutti!) di questa epidemia, basta un veloce controllo anche per voi, si chiama penoscopia e dura un attimo. fatelo!
ho rubato questo banner a spora, che sta facendo una campagna di sensibilizzazione, brava! anche lei ha scritto del papilloma virus sul suo blog se volete dare un’occhiata, se invece avete voglia di aderire, beh, tanto meglio e mille, mille grazie!
vi voglio sani e felici! eh!?
grazie!
cercando di capire qualcosa in più di wordpress ho dato un’occhiata alle statistiche del blog.
credevo fossimo in 4 gatti in questo mio piccolo, nuovo spazietto e invece, uè, in poco più di due settimane il blog ha avuto più di 2000 visite. 200 oggi! non so se è tanto o poco, magari è molto poco, non me ne intendo ma ho tanta voglia di dirvi benvenuti e soprattutto G R A Z I E !
cercherò di non deludervi…
piccoli blog crescono
sto preparando un po’ di novità per il blog. sono piena di entusiasmo ma, si sa, la gente passionale come me, si infiamma ma poi si stufa subito, invece mi incastro con le mie stesse mani: le annuncio ora, così una volta dichiarate non posso più tirarmi indietro, tiè.
ecco le novità:
- mi sono accorta di conoscere tante, ma tante, persone interessanti e di talento, più o meno famose: attori, registi, musicisti, scrittori e artisti in genere, per questo voglio aprire una rubrica di interviste dal titolo “dimmi con chi vai” per presentarvi i miei amici in modo speciale, spero, forse un’ amica coglie meglio di un giornalista le sfumature di una persona, credo.
- ho cominciato a fare una raccolta di haiku, twitter mi diverte ma mi sembra poco interessante raccontare la mia vita minuto per minuto, così, gli amanti della poesia, potranno leggere le mie piccole composizioni da dilettante. mi piace l’idea di descrivere quotidianamente attimi, emozioni e visioni invece che fatti. aprirò una pagina direttamente sul blog. se volete potete cominciare a leggerli qui
- sto meditando di uccidere il mio sito e di avere solo il blog, è un po’ che mi frulla per la testa. i siti degli attori non mi piacciono: io, io, io, la mia faccia e il mio carisma, uff. preferisco raccontare le news e miei lavori per come me le vivo direttamente qui, sul mio diario.
che ne pensate? forse tutto ciò mi porterà a cambiare indirizzo nuovamente, non odiatemi, a ripensare completamente la grafica, spero non siate troppo abitudinari… ma spero di rendere questo mio angolino del web un posto più carino e piacevole, se riuscirò naturalmente… ogni consiglio è una manna…. ciao.
sull’acqua del lago
finalmente nel mio letto milanese dopo una giornata cominciata all’alba e trascorsa in mezzo al lago maggiore, su una motonave a vapore dei primi del novecento, colma di gente vestita rigorosamente anni ‘30.
questa la mia giornata: un surreale scorrere di ore fuori dal tempo, in uno spazio familiare, il lago, piacevole costante della mia incostante vita.
ho girato il video dei verdena, in questa location di straordinaria bellezza, regista il mio talentuoso amico francesco fei; il video andrà in montaggio fra qualche settimana, caricherò il clip sul blog e non voglio anticipare niente per lasciare che le immagini possano, a breve, parlare da se…
mille gli scatti fotografici che a spirale mi hanno circondata, alcuni seri, altri scherzosi, mi spiace non poter mostrare ancora nulla.
buona notte per chi è sveglio e buon giorno a te che leggi mentre riposo…. troppo stanca per continuare… a dopo.
atmosfere
oggi sono stata a milano a fare la prova costumi di un videoclip che girerò lunedì e del quale vi parlerò poi, con il consenso della band e del regista.
la prova si è svolta in un posto magico: un’atelier piena di pezzi unici d’epoca, rivisitazioni vintage, pizzi, abiti, bustini, guanti, cappellini e mille accessori introvabili e chi più ne ha più ne metta; un’atmosfera retrò creativamente gestita da tre ragazze degne eredi delle migliori burlesque dall’aspetto candido e prezioso, potrebbero essere serenamente emerse dal diario di anaïs nin in tutto il loro splendore. un mondo a parte. un posto meraviglioso dove perfino i profumi sono d’altri tempi ed ogni particolare è follemente coerente. un’esperienza deliziosa con donne speciali. ne esco con l’esigenza di non dovermi mai più ritrovare senza rossetto e la nostalgia di personaggi affascinanti così rari da trovare ormai, di un divismo vissuto e mai imposto, di uno stile di vita perduto.
dopo la prova una piacevole colazione con la mia adorata amica francesca mezzano (nella foto - bad girl che potete vedere in questi giorni al cinema in scrivilo sui muri) anche lei nel cast del clip, sul set lunedì ci saranno tanti amici… credo che ci divertiremo…
I love nabaztag
dedicato a coloro che vanno in crisi quando arriva il mio compleanno.
ecco il regalo perfetto
va bene anche a natale o alla befana! così vi ho tolto il peso.
presente!
vi segnalo questa iniziativa, che quando si tratta di bambini, mi butto alla cieca e tutto quel che si può fare, lo faccio e basta. io ci ho messo la faccia. e tu?
tutte le informazioni le trovate qui
grazie a occhiodell’anima per la segnalazione

















