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I LUOGHI COMUNI
il corto “i luoghi comuni” di Gianluca Migliarotti sarà proiettato a Londra l’8 dicembre!
che emozione!
sono stata invitata ma purtroppo non posso andare, quel giorno farò ben due lavori!
lo potete vedere in questi giorni,
il film è in onda su discovery channel e passa a rotazione più volte al giorno!
ci sono due versioni: una più breve che comprende anche altri episodi ed una più lunga interamente dedicata al mio personaggio.
buona visione!
LA BOTTEGA DEL CAFFE’
vi aspetto a milano!
al teatro dell’elfo dal 12 dicembre al 14 gennaio

è uno spettacolo bellissimo!
un testo di goldoni riscritto da fassbinder con un finale tutto nero.
la scena si svolge in una venezia lurida e nera, con l’acqua alta che inumidisce gli animi e li corrode, perversione e opportunismo si impossessano di personaggi laidi e corrotti… e poi, e poi… è tutto da vedere.
‘bottega’ è uno spettacolo storico di una compagnia leggendaria, anche per questo è un’occasione da non perdere!
interpreto vittoria, una ragazza ingenua e di provincia, che a poco a poco viene addomesticata dalla vita ad approfittarsi delle situazioni, fino a diventare protagonista di un mondo di vizio, gioco, sesso e perversione; il ruolo era della grandissima ida marinelli che ho l’onore di sostituire in uno spettacolo di tanto successo. nel cast quasi tutto il gruppo fondatore del teatro, la regia è di ferdinando bruni ed elio de capitani che oltre a dirigere interpreta il ruolo del padrone della bottega.
venite numerosi!
per tutte le informazioni potete visitare il sito del teatro:
TEATRO DELL’ELFO
HO UN MAESTRO
la rivoluzione umana in un singolo individuo contribuirà al cambiamento nel destino di una nazione e condurrà infine a un cambiamento nel destino di tutta l’umanità.
Daisaku Ikeda

vi presento il mio maestro! il mio pilastro! la mia guida!
Daisaku Ikeda è presidente della Soka Gakkai International, di cui faccio parte con grande orgoglio, è un’associazione buddista laica che promuove la pace, la cultura e l’istruzione. Daisaku Ikeda è una figura intellettuale particolarmente prolifica, nota anche al di fuori dell’associazione religiosa di cui è presidente, in particolare per le sue proposte di dialoghi filosofici e di pace con esponenti di diverse culture e discipline di ogni tipo. Daisaku Ikeda è noto anche per le dettagliate proposte di pace, articolate in riflessioni che spaziano dal campo spirituale a quello ecologico, economico e politico, che ogni anno presenta all’assemblea dell’ONU che l’ha insignito di un Peace Award. Leader cui si ispirano milioni di persone, è riconosciuto come uno dei massimi interpreti mondiali del Buddismo, per la sua capacità di porre la saggezza senza tempo di questa religione in rapporto con i tanti e complessi problemi che l’umanità si trova ad affrontare.
miriadi di riconoscimenti, laurea honoris causa e di cittadinanze onorifiche tempestano la sua vita e le sue azioni per la pace nel mondo sono innumerevoli e costanti.
le parole non bastano a descrivere l’enorme valore di quest’uomo! seguirò il suo esempio per tutta la mia vita!
nella foto il suo incontro con mandela

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.
E’ la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”.
In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell’Universo.
Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell’universo che è in noi.
Non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente,
diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.
Nelson Mandela
SCISMA
questi sono giorni di scisma! pensavo a loro e li ho evocati letteralmente!
rosemary-plexiglas, in questo video ci sono anch’ io (completamente rasata) insieme a rolando ravello.
ero intenzionata a chiedere a lorenzo vignolo (il regista) una copia del clip per poterlo rivedere ma al solo pensiero è arrivata una mail da un mio amico con il link al video, contemporaneamente lorenzo lo stava caricando su myspace lasciandomi un commento di avviso…inoltre oggi sono casualmente passata davanti alla location in cui è stato girato e mi sono ricordata di avere incontrato ‘casualmente’ la band proprio lì, anni dopo, di passaggio in una tournèe… mistico! questi sono solo alcuni dei segnali di questi giorni! è bello quando funziona così, desideri una cosa e ti arriva senza alcuno sforzo! adoro queste non-casualità che ti fanno sentire connesso a qualcosa di indefinibile!
ecco qui una band straordinaria: -dal basso- Paolo Benvegnù (voce, chitarra), Giorgia Poli (basso-praticamente la mia migliore amica) Danilo Gallo (batteria), Michela Manfroi (tastiere), Diego De Marco (chitarra), Sara Mazo (voce). pensandoci, mi rendo conto che sono stata sempre molto legata al gruppo, nato, come me, sulle sponde ovest del lago di Garda, alcuni dei componenti sono miei cari, carissimi amici!
credo che anche lorenzo sia particolarmente legato a questo video, è stato tra i primi se non il suo primo clip, ora è tra i maggiori registi di videoclip in italia; sarà certamente anche nel cuore di andrea linke (che lo ha prodotto) visto che dopo quel video è cambiata la sua vita e il suo lavoro. questa esperienza creò una spece di rete relazionale nella scena rock e dei videomakers da cui è dipeso il futoro di molti, basti pensare che gli ‘elettricisti-per-caso’ erano maki gherzi e matteo bonifazio, ora quotati registi!
ho girato anche un altro loro videoclip: ‘l’innocenza’ (nella foto di backstage) il regista era francesco fei, questo è stato un altro incontro importante, per amicizia e affinità, qualche anno dopo ho collaborato con lui nella sua opera prima al cinema: ‘onde’.
mi pare proprio che invece che dividere i miei amati scisma abbiano creato legami davvero forti!
READING
alcuni amici mi hanno segnalato dei video su YOUTUBE che mi vedono protagonista di alcune letture.
si tratta di due reading che abbiamo fatto a Roma in settembre del primo romanzo della mia amica Cinzia Bomoll, scrittrice e regista.
per vedere i filmati e saperne di più vi invito a visitare il blog del romanzo:
LEI, CHE NELLE FOTO NON SORRIDEVA
un romanzo nero-amarcord. così lo definisce l’autrice in un intervista. la storia è ambientata nella provincia attorno a Bologna.
protagoniste due sorelle gemelle legate da un rapporto morboso: «è come se si
trattasse di una doppia identità - spiega Cinzia - mi hanno sempre colpito i gemelli, le persone nate lo stesso giorno, le coincidenze, il caso”
sulla copertina l’immagine emblematica della scrittrice che si sdoppia nelle due personalità opposte incarnate dalle sorelle.
«Il mio modo di scrivere cambia completamente. nelle sceneggiature bisogna essere concreti e pratici, nel cinema sono più realista e sto con i piedi per terra. nella narrativa invece mi sento più libera, posso muovermi anche verso fantasie surreali.
Mi hanno suggerito di trasformare questo libro in un film ma, in questo caso, andrebbe riscritto.
il romanzo è anche divertente. è una storia cupa, non manca il cinismo, ma si ricorre anche al sarcasmo pur di salvarsi».
tutti i personaggi sono “bambole rotte”, dischi incantati a causa
dei traumi subiti: «la morte di una delle gemelle rappresenta il soccombere di una delle due parti, quella che fa più soffrire».
mi ha fatto ricordare la mia amata bologna degli anni novanta con malinconia e tanta ironia.
un’anticipazione:
TRAILER VANGELO
in questo film nell’arco di 24 ore si concatenano 4 “storie di ordinaria flessibilità”:
Io intrpreto il personaggio di Marta che è alle prese con un’improbabile indagine Ixtat sul precariato giovanile;
invece a Dora, stagista alla ZenzeroTv da 2 anni, viene nuovamete rubata un’idea; Franco, agente finanziario, riceve una proposta per la pubblicazione del suo libro “Tutti i Frutti”, ma non potrà dirsi un uomo felice;Mario, avvocato in attesa di diventare socio dello studio, scopre quanto costi oggi far parte di “quelli che comandano”.
Sopra le loro teste, Sandro Precario, un pugile che, morto per sbaglio, viene incaricato da San Pietro di archiviare le preghiere dei precari che giungono ogni giorno.
Quanto costa essere precari? Lo stato psicologico viene influenzato dalla flessibilità del lavoro? Le condizioni di vita di chi non ha garanzie lavorative possono davvero definirsi “umane”? In una commedia dai toni agrodolci si miscelano sapientemente cinque storie, invitando a riflettere sulla drammatica situazione che si offre a chi si affaccia nel mondo del lavoro.
THANX
grazie infinite a tutti voi!
sono felice dell’ inaspettato successo del mio blog! grazie di cuore!
ho ricevuto tante mail piene di graditissimi complimenti. per me è stata una grande sfida scrivere della mia vita e dei miei inreressi invece che commentare film, attualità, libri o raccontare storie inventate ed è questa la ragione primaria del mio entusiasmo nel verificare la vostra risposta ai miei stimoli.
vi aspetto!
con tutto il mio affetto e la mia gratitudine.
mare













